Zaffiro

Zaffiro - 1.14 ct

Lo Zaffiro è la pietra blu più ricercata e di alto valore che esita al mondo.
Il suo blu classico e pregiato lo rende di certo una delle pietre più desiderate.
Definito uno dei "grandi quattro", insieme al Diamante, allo Smeraldo e al Rubino,
da sempre viene ritenuto simbolo di bontà e fedeltà.

Lo Zaffiro fa parte della grande famiglia dei Corindoni (ovvero Ossido di Alluminio, Al2O3).
Il suo blu-azzurro deriva da inclusioni di ematite(Fe2O3) e rutilo(TiO2) che, se orientate
in modo particolare, possono presentare il fenomeno dell'asterismo
(i raggi di luci, riflettendo, formano una stella).

Se un raggio di luce penetra all'interno della pietra, essa si divide in due raggi
creando così ad un fenonemo chiamato birifrangenza (o doppia rifrazione). Di conseguenza,
qualunque oggetto visto attraverso la gemma verrà lievemente sdoppiato.
Questa particolarità, che condivide col cugino Rubino, dona allo Zaffiro varie
sfumature creando un effetto cromatico differenziale definito dicroismo.

Il suo nome deriva, probabilmente: dal greco "sappheiros" ("azzurro/blu"); o dall'ebraico
sappir ("la cosa più bella"); o dal sanscrito "sanipriya" ("sacra a Saturno").
Come tutte le pietre preziose, dietro di lui vi è una lunghissima storia.
Esso compare in numerose leggende: in Persia credevano che il colore del cielo derivasse
dai riflessi dello Zaffiro; nella Bibbia il trono di Dio è lastricato di Zaffiri blu ed è una
delle dodici gemme poste come fondamenta delle mura della città di Gerusalemme; in Grecia si
raccontava che Prometeo, insieme al fuoco, rubò pure uno Zaffiro blu.

In tutta la storia fu sempre ritenuta come una pietra di saggezza, di regalità e di favore divino.
Spesso i suoi talismani vennero usati per preservare la purezza e scoprire i tradimenti.

Nella tradizione popolare è visto come la pietra per tutti coloro che sono nati in settembre.