SMERALDO

Smeraldo - 0.21 ct

Lo Smeraldo fa parte della prestigiosa famiglia del Berillo (dal greco antico “beryllos”, ovvero gemma verde-blu), il suo intenso color verde e la sua lucentezza,
spesso definita come "calda" "splendente" "radiosa", hanno incantato per millenni faraoni e re, rendendolo, non solo una gioiello prezioso ed raffinato,
ma quasi sacro e sinonimo di saggezza e potere.

La parola "Smeraldo" deriva dal latino "Smaragdus", che proviene dal greco "Smaragdos", ma la sua fonte originale potrebbe essere un termine semitico "Izmargad"
o un termine sanscrito "Maragata", che significa "Pietra verde".

Il suo particolare colore deriva dalle concentrazioni di tre elementi: cromo, vanadio e ferro, e grazie alle variazioni di concentrazioni di questi tre elementi
vi è una vasta gamma di smeraldi, dal classico chiaro pastello al cupo e intenso verde, con vari sfumature di blu, grigio e giallo.
Ciò rende ancora più unica questa fantastica pietra.

Particolarità dello Smeraldo è la presenza di inclusioni visibili anche a occhio nudo, queste caratteristiche "macchie di bellezza" derivano dalla formazione
della gemma (in quanto la formazione avviene all'interno di rocce metamorfiche che sono sottoposte a variazioni estreme di pressione e di calore).
Esse vengono definite "jardin" (dal francese "giardino").

Come altre pietre preziose, a influire la qualità vi è il colore, la purezza e il taglio. In questo caso, svolge un ruolo primario il taglio:
attraverso il tipico "taglio smeraldo", il tagliatore deve collocare le inclusioni, visibili, lì dove non rovinino la bellezza e l'eleganza dello Smeraldo.

Tuttavia tutte le sue caratteristiche lo rendono una pietre molto delicata, è importante che, quando viene pulito, non vengano usati: solventi, sostanze alcoliche
o ultrasuoni, è consigliato, al contrario, utilizzare metodi molto meno aggressivi come acqua e sapone.

Fin dall'antichità lo Smeraldo ha affascinato chiunque lo guardasse. Nell'antico Egitto i Smeraldi erano visti come potenti simboli patriottici,
Cleopatra lo sapeva bene, e quando riuscì a consolidare il proprio potere (47 a.C.) rivendicò immediatamente la ricchezza mineralogica del paese.
L'ultima regina d'egitto, era famosa per i suoi fantastici Smeraldi.

Simbolo di fertilità, immortalità, ringiovanimento e della primavera, nel buddismo viene considerato uno dei sette tesori ed indica la saggezza
(Aśmagarbha, ovvero tesoro della saggezza).

Il suo raggio verde incoraggia ad aver rispetto per tutte le forme di vita e per molti esprime un senso di compassione, speranza e lealtà.

Secondo una tradizione popolare, lo smeraldo è la pietra portafortuna per coloro che sono nati in maggio.